Palazzo Schifanoia, parete nord, mese di settembre: in alto il “Trionfo di Vulcano”, Settembre è tradizionalmente votato alle arti meccaniche. Il protagonista della prima scena è perciò Vulcano, il cui trionfo è evocato dal carro trainato da scimmie. A sinistra, dominano la scena i ciclopi intenti a creare le armi del dio e lo scudo di Enea ornato dalla rappresentazione della lupa che allatta Romolo e Remo. A destra, le due figure distese a letto sono state interpretate come Venere e Marte o come Ylia e Marte, genitori di Romolo. Al centro “il segno della Bilancia”. I decani attorno alla Bilancia non offrono certezze interpretative. Assai dubbia l’identità del primo, un curioso suonatore di flauto, e del secondo, dalle caratteristiche animalesche, forse raffigurazione di Engonasin, padre di Calisto cioè dell’Orsa maggiore. Il terzo decano, composto da due personaggi, è invece ben descritto da Albumasar e allude alla costellazione del Centauro.In basso “Borso d’Este riceve l’ambasciatore veneziano”.Affreschi attribuiti di volta in volta a Cosmè Tura o a Ercole de’ Roberti o a Gherardo di Andrea Fiorini.