Palazzo Schifanoia, parete nord, mese di Giugno: in alto “Trionfo di Mercurio”. Questa divinità era posta tradizionalmente a protezione del commercio, come documenta la presenza, a destra come a sinistra, di mercanti dai preziosi abiti. Il carro è trainato da cigni neri. Rafforza il riferimento la presenza del corpo senza vita di Argo che fu decapitato dallo stesso Mercurio su incarico di Giove al fine di liberare Io, la ninfa trasformata in giumenta da Giunone (come narrato da Ovidio nelle Metamorfosi).Affreschi attribuiti a Ercole de’ Roberti o al cosiddetto Maestro dagli occhi spalancati.(1468-1470).